2 Monete del regno d'Italia. 2 Lire 1915 - 10 Cent 1911

 ME916

REGNO D'ITALIA

Vittorio Emanuele III (1900/43)


- 2 Lire Quadriga Briosa

1915

Figura allegorica dell’Italia con scudo, elmo e ramo di quercia in piedi su di un carro (decorato con festoni, nodi savoia e motto: FERT) trainato da 4 cavalli. In esergo il valore tra due nodi savoia, sopra il nodo di sinistra il segno di zecca (R, Roma), sopra il nodo di destra una stella a 5 punte. Sulla linea dell’esergo, gli autori della moneta D CALANDRA M, a destra A MOTTI INC. La data è posta sotto le zampe anteriori dei cavalli.

R/ Semibusto del Re volto a destra in uniforme e con il collare dell’Annunziata. Attorno: VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA. Sotto il busto il nome dell’autore D CALANDRA.

Contorno: In incuso il motto FERT contornato tra rosette e nodi savoia.

Argento .835 – gr. 10 – mm.27 – SPL+

Rif. bibl.: UNI 226 – Gig. 101


- 10 Centesimi - 1911 Cinquantenario

È composta in Rame 950, ha un diametro di 30 millimetri, un peso di 10 grammi, uno spessore di 2 millimetri e presenta un bordo liscio.

Nella facciata del dritto, la moneta presenta il profilo nudo del Re rivolto verso sinistra e contornato dalla scritta in stampatello maiuscolo “VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA”. Sotto il collo, troviamo le firme dell’autore (D. Trentacoste) e dell’incisore (L. Giorgini).

La facciata del rovescio, invece, presenta due figure. Una femminile che rappresenta l’Italia. Mentre l’altra, situata dietro la femmina e su un piedistallo, è maschile e simboleggia la città di Roma. Alla destra del piedistallo è presente un aratro con spighe e frutta, mentre in basso, verso sinistra, troviamo il valore nominale della moneta C.10 e subito sotto la lettera R che indica la Zecca di Roma. Sullo sfondo compare la prora di nave mercantile in navigazione con vele raccolte. Infine, vicino al braccio sinistro dell’Italia, troviamo la data del 50° anniversario (1861-1911).

Rame - Rif. Mont. 324

Stato: SPL+


Euro 75