QU817
Artista: Anna Salvatore (1923-1978)
Bassorilievo in composito dorato.
Multiplo edito da " Dan Breus "
Nudo (Angiolessa)
Rappresenta una figura femminile angelicata in atteggiamento voluttuoso.
Targhetta identificativa di autenticità sul retro firmata dall'editore Dan Breus.
Italia - Roma
metà '900
Con cornice e vetro.
H. max. 69 cm.
L. max. 57 cm.
Spess. 6,5 cm.
Solo scultura
H. max. 40 cm.
L. max. 28 cm.
Anna Salvatore (Roma, 1923 - 18 maggio 1978) è stata una pittrice, scultrice e scrittrice italiana. Ebbe come maestri Galileo Chini e Felice Carena, studiò a Firenze, frequentando poi l'Accademia delle Belle Arti di Roma, dove avviò un sodalizio artistico con il pittore Domenico Purificato. Entrò nel mondo artistico dopo l'ultima guerra mondiale, diventando in breve tempo uno dei personaggi più noti del mondo culturale e mondano, anche grazie alla galleria d'arte "Il Pincio", che la pittrice gestì negli anni cinquanta a Piazza del Popolo. Conobbe e frequentò Ungaretti, Pasolini, Moravia, Silori, Gatto. La critica l'ha considerata una delle esponenti più importanti della pittura neorealista; era una convinta spiritista. Nutriva un culto ossessivo per la gioventù e la bellezza. Dipinse molti autoritratti, prevalentemente con tecniche ad olio, in cui la pittrice compariva spesso nuda, con i lunghissimi capelli corvini sciolti sulle spalle. Storico il volume fotografico del 1966, intitolato Subliminal Anna, dove la pittrice si fece fotografare nuda dal fotografo Franco Fedeli, in una svariata serie di pose. Lavorò anche come costumista per alcuni spettacoli teatrali e per la televisione.
Euro 275