Coppia di incisioni ottocentesche - Perseo del Cellini / Ratto delle Sabine del Gianbologna

 AN802

Originale coppia di 2 incisioni ottocentesche su carta a vergelle filigranata. (16,5x10 cm.)

1) Originale stampa a incisione a puntasecca del Toscano Francesco Corsi operante dal 1833 al 1862.

Rappresenta il " Perseo con la testa di Medusa ", nota anche come Perseo del Cellini, che è una scultura bronzea di Benvenuto Cellini, considerata un capolavoro della scultura manierista italiana ed è una delle statue più famose di Piazza della Signoria a Firenze.

Firmata in basso sotto l'incisione.

Completa di originale cornice ondulata, in legno di noce coeva, con vetro.

2) Originale stampa a incisione a puntasecca dello stesso autore Francesco Corsi.

Rappresenta l'opera scultorea nota come il Ratto delle Sabine che fu realizzata da Gianbologna tra il 1574 e il 1580 su commissione della famiglia dei Medici per arredare la cosiddetta Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria a Firenze.

Il Ratto delle Sabine rappresenta un giovane romano che afferra e solleva in alto una fanciulla, la quale cerca di divincolarsi e di sfuggire al suo rapitore, allargando le braccia e con in viso un'espressione di terrore. In basso, tra le gambe del giovane, è raffigurato un uomo anziano (forse il padre della fanciulla) che, impaurito e disperato, cerca di proteggersi sollevando il braccio.

Si tratta della prima opera scultorea con punti di vista multipli, che invitano lo spettatore a percorrere attorno ad essa un tragitto a spirale per osservarla dalle varie angolazioni.

Firmata in basso sotto l'incisione.

Completa di cornice in legno e dorata attuale con vetro.

 

Misure delle cornici.

1)33 x.26 cm.

2)28,5x 24,5 cm.


Italia - Firenze

1850 c.ca


Euro 120